Il 19 maggio 2021 la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente la legge di conversione del d.l. 41/2021 (c.d. decreto “Sostegni”). Tra le novità introdotte in materia di entrate locali si segnalano:

- esenzione dal versamento della prima rata dell’IMU per gli immobili posseduti dai soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, nonché dai soggetti titolari di reddito agrario di cui all’articolo 32 del TUIR. L’esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori e a condizione che i ricavi medi mensili del 2020 siano inferiori almeno del 30% rispetto ai ricavi medi mensili registrati nel 2019. 

- relativamente all’imposta di soggiorno (art. 25) si prevede l’integrazione dell’art. 4 del d.lgs. n. 23/2012 stabilendo che la dichiarazione relativa all’anno 2020 deve essere presentata unitamente alla dichiarazione relativa all’anno 2021.

- proroga al 31 dicembre 2021, rispetto al 30 giugno previsto dal d.l. 41/2021, dell’esenzione dal versamento del Canone unico per le occupazioni effettuate dalle imprese di pubblico esercizio di cui all’articolo 5 della l. 25 agosto 1991, n. 287 (occupazioni con tavolini effettuate da esercenti l’attività di ristorazione, ecc.) e le occupazioni temporanee per l’esercizio dell’attività mercatale (art. 30, comma 1)